Due performance di assoluto livello quelle andate in scena ad Aquileia e Venzone per la tournée friulana del Coro Giovanile italiano, diretto da Filippo Maria Bressan (coadiuvato da Matteo Valbusa), su invito del Polifonico. Le fresche e selezionate voci giovanili italiane hanno impressionato anche per essere riuscite a superare le difficoltà di un repertorio (Allegri, Bach, Lang, Jennefelt, Whitacre, Lo Pinto e Mahler) di assoluto livello che pochi cori a livello mondiale possono proporre. Bressan, con la solita eleganza, ha condotto il coro sulle ripide pendici dei singoli brani mettendo in mostra anche diversi solisti che hanno impreziosito le due serate. Sono stati due concerti utili anche per la coralità regionale, per capire quanto lavoro e quanta strada ci separano dall'eccellenza. A Venzone le 'voci' italiane hanno incontrato i 'colleghi' lituani i quali hanno proposto musiche di Miskinis, Copi, Alekna, Augustin e Ciurlionis. Molto apprezzato il brano d'insieme finale che è stato anche un ricordo a cinquant'anni dal terremoto del 1976: uno splendido Stelutis Alpinis nell'arrangiamento di Zuccante.
Media gallery