L'edizione 2026 di Cororgano - il festival più longevo ideato e organizzato dal coro Polifonico di Ruda - si preannuncia di particolare livello artistico. Il via sarà a Trieste, nella chiesa evangelico-luterana di largo Panfili, venerdì 28 agosto. Protagonista ai due organi della storica chiesa triestina sarà il giovane Luca Gorla. Nato a Tradate (VA) nel 2001, Gorla ha iniziato gli studi musicali all’età di sei anni. Formatosi dapprima presso il Conservatorio “G. Verdi” di Como, si è diplomato cum laude in Organo e Composizione organistica nella classe di E. Viccardi presso il Conservatorio “A.Boito” di Parma. Ha successivamente conseguito il post-gradum in organo sotto la guida di R. Marini presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra a Rom. A Trieste proporrà un programma che spazierà dalla musica del Seicento per giungere al Romanticismo.
Cororgano si sposterà poi in Friuli. Nel duomo dogale di Palmanova, sabato 29 agosto, con inizio alle 20.30, sarà la volta dell'organista Sander van den Houtenche presenterà un programma di musica barocca. Quindi Cororgano darà spazio all'estro e al talento di Manuel Tomadin con due concerti che daranno concretezza all'internazionalità del festival. Il 30 agosto, alle ore 17.00, Tomadin suonerà all'organo Zanin del duomo di Spilimbergo, mentre lunedì 31 agosto sarà protagonista di un concerto nel duomo di Capodistria (Slovenia) con inizio alle ore 20.30. Insomma quattro appuntamenti da non perdere.