C’e’ una riscoperta in regione per la musica organistica. E anche una rinnovata passione e un più profondo interesse per questo repertorio forse per troppi decenni trascurato. E tra i circuiti che hanno contribuito alla riscoperta della musica per organo c’è senza dubbio Cororgano, progetto ideato più di venti anni fa dal Coro Polifonico di Ruda e sempre sostenuto dell’assessorato alla cultura della provincia di Udine.
L’edizione 2009 - Sacre meditazioni il sottotitolo - è stata appena messa a punto. Il Polifonico ne ha anticipato i contenuti che, come ogni anno, sono particolarmente interessanti. Ci sarà spazio per tutti i gusti e per tutte le tendenze: dal barocco alla contemporaneità. Il cartellone sarà aperto dall’organista Beppino delle Vedove, docente al conservatorio di Udine e titolare del duomo del capoluogo friulano, che suonerà a Latisana, in duomo, venerdì 22 maggio. Tema del concerto ‘’L’arte organistica italiana nel ‘600 e nel ‘700’’ con diversi autori in scaletta.
Dopo il concerto del Polifonico a Tarcento – una meditazione sopra la Sacra sindone, sabato 6 giugno – Cororgano proseguirà a Nogaredo di Prato. Venerdi 12 giugno, nella parrocchiale di san Martino, sempre Delle Vedove proporrà un concerto interamente dedicato alla musica organistica italiana dell’ottocento. Il 26 giugno Delle Vedove sarà a Paluzza, in duomo, per chiudere il suo trittico. Il concerto verterà sull’arte organistica italiana del Novecento. In tre concerti il maestro friulano proporrà insomma un excursus sulla musica per organo che abbraccerà praticamente quattro secoli. Esibizioni imperdibili per gli amanti di questo strumento.
A partire da mercoledì 15 luglio entrerà in scena Manuel Tomadin, giovane concertista friulo-giuliano, già titolare a san Giusto a Trieste, oggi docente a Bari. Nella chiesa di Madonna di Buja Tomadin proporrà un omaggio a Georg Friedrich Haendel nel 250.o anniversario della morte. Poi, dopo un altro concerto del Polifonico di Ruda (basilica di Aquileia, 5 agosto), sempre Tomadin sarà il protagonista del concerto nella parrocchiale di Perteole di Ruda. Sul Bossi opera 2, il 22 agosto, il maestro proporrà un programma monografico: Le sonate da chiesa di Arcangelo Corelli. Quindi il gran finale. Il 18 settembre Tomadin chiuderà Cororgano 2009 con un concerto nella Pieve di Santa Maria Assunta di Fagagna. Il programma sarà particolarmente ricercato: ‘’Johann Adolphe Hasse e lo stile del concerto italiano di Antonio Vivaldi’’.
Oltre alle parrocchie interessate, Cororgano 2009 si avvale anche dei contributi della Regione Friuli Venezia Giulia, di Autovie Venete, Bluenergy e Amga. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.15. Quello conclusivo di Fagagna alle ore 20.30.
Il manifesto dell’edizione 2009 potete scaricarlo qui.















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